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Un nuovo messaggio di posta.
Ok, leggiamo.
Da: SonoUnManiacoSessualeConLaFacciaPacioccona
A: Gommy dolce piccola ed indifesa
Oggetto: Intervista
ciao!
ho visto il tuo blog e ti ringrazio ancora per aver accettato la mia richiesta di amicizia!
Vorrei farti una proposta bizzarra,in perfetto stile IENE!
Vorrei mettere on line un'intervista con 3 domande di natura musicale intervistandoti come spesso fanno le iene,ovvero in costume "nature" per fare una cosa originale!
Si tratta di 4 o 5 domande molto semplici che vorrei farti stando in costume adamitico un po' come spesso fanno le iene!
Ovviamente io starei nudo e tu vestita! tu saresti disponibile???
aspetto tue notizie!
mi raccomando rispondi
ciao baci
Da: Gommy
A: SonoUnManiacoSessualeConLaFacciaPacioccona
Oggetto: Re: Intervista
A parte che carnevale è finito e ti sarebbe difficile reperire il costume adamitico, ma poi perchè farmi solo 4 o 5 domandine semplici?
Perdonami ma in così poco tempo non riuscirei ad esprimere totalmente il mio pensiero, e sono sicura che non mi basterebbe un giorno intero per ridere di te.
Mi raccomando mandami altre interessantissime proposte.
Ciao baci baci.
E poi mi lamento che non mi vuole nessuno.
Non avrei davvero nulla da dire.
E' passato san Valentino. E come ogni anno gli auguri li ho ricevuti da altre zitelle incallite come me.
E' passato anche l'anniversario del mio blog. Tra l'altro non lo sapevo neanch'io.
Sono passati i giorni, alternando scazzi, schiamazzi, frizzi e lazzi.
Ma se c'è una cosa che vorrei condividere con voi, amici miei, amici vicini e lontani, amici di maria de filippi: da ieri la vostra adorata Gommy scrocca amabilmente la connessione da uno dei De Stronzis.
Non avvertite anche voi il brivido della vendetta?
Ieri un caro amico, nel primo pomeriggio, probabilmente abbottato di cibo fino all'inverosimile, mi ha fatto una confessione che ora rigiro subito a voi. Perchè m'ha sconvolto, ed aperto finalmente gli occhi.
Tale amico, ribadisco forse obnubilato dallo stracotto d'asino avvolto nella pancetta con contorno di parmigiana, o forse semplicemente pazzamente innamorato di me, mi ha svelato una osservazione che celava in cuor suo dal 25 gennaio circa.
Il 25 gennaio, cari miei lettori moccia-friends, lo sapete, è uscito quel capolavoro cinematografico di Scusa Ma ti Chiamo Amore. Roba che Kubrik si è impiccato dopo la sua visione, per essersi sentito nettamente inferiore come regista.
In lutto per il caro Stanley, non sono andata a sedermi di fronte al telone bianco a gustarmi la trama, l'intreccio, la storia coinvolgente ed appassionante, le discese ardite e le risalite, e quel gran gnocco di Raoul Bova.
Fortuna che ci pensano gli amici ad aprirti gli occhi.
Pare infatti, che la protagonista femminile del colossal, sia una certa Michela Quattrociocche. Una regazzina. Per di più mia sosia.
Ebbene sì signori, il mio amico dixit: Gommy, siete sorelle separate alla nascita.
E' da ieri che più ci penso, e più non posso che dare ragione al mio amico.


Due gocce d'acqua nevvero?
Ecco. Vado da Moccia a rivendicare il mio diritto di controfigura. Posso girare le scene pericolose del film: baciare Raoul Bova ad esempio. Non sia mai che alla signorina Quattrociocche venga l'herpes.
Ieri era Martedì Grasso.
In quanto grasso, Gommy e Scuttle hanno deciso di dare un sano taglio alle provviste invernali e hanno divorato a pranzo lasagne e a cena una pizza napoletana, di quella alta soffice...gustosa, come solo a Napoli sanno fare. Anche se la si è comprata a Roma. Ma son dettagli.
Il tutto poi innaffiato dalle chiacchiere innevate da quella polverina bianca...ma quale cocaina!
E poi a carnevale è bello stare insieme, ma a turni che tutti insieme a casa non ci si sta, perchè ricordiamo la gentile clientela che in casa ci sono solo numero quattro sedie disponibili. A pranzo è stato invitato il conte nonchè baronetto nonchè colui che detiene tutte iqqualità Franz. A cena la Gommy e la Scuttle hanno occupato la casa di PMS e indi cenato a suon di pizze. Sì, perchè poi ce le si dà anche di santa ragione con velati insulti verbali.
A serata conclusa, con l'assoluto divieto fatto alla Gommy di avvicinarsi al pc (cosa poi sfumata miseramente una volta che PMS ha intrattenuto una piacevole conversazione telefonica), Gommy e Scuttle salutano e si recano a recuperare la Scuttle's car.
La Scuttle's car era parcheggiata in un angusto spiazzo.
Gommy e Scuttle con passo spedito si avviano a recuperare il mezzo e tornare così in quel di Cicoria. Giunte nella piazzetta dell'orrore, teatro di scene che voi umani non potreste nemmeno immaginare, le due mangiatrici incallite intravedono un uomo, dalle fattezze mostruose. Costui creava strani cerchi nel suo incedere, e come un uccellaccio del malaugurio circumnavigava la macchina di Scuttle. E' un maniaco. Scappiamo.
Le due eroine, dimostrando tutto il loro coraggio tornano indietro a casa di PMS.
"PMS, aiuto scendi. C'è un maniaco"
"Arrivo, ragazze rifugiatevi nell'androne"
Gommy e Scuttle sgattaiolano nel cancello, facendo bene attenzione a richiuderselo alle spalle. Corrono, si appiattiscono contro il muro e aspettano, ascoltando affanoso il loro respiro.
PMS è celere, ci mette circa quei quaranta minuti per infilarsi felpa e ipod e scortare le due donzelle.
"Aiuto, PMS, lo dovevi vedere. E' un mostro. Era bruttissimo"
"Sì, un maniaco. Girava attorno alla mia macchina"
"Sìììì, guarda era spaventoso. Aveva una felpa rossa"
"Giusto. Rossa, sembrava il diavolo. Si. Rossa e bianca"
"Ma no, Scuttle, cosa dici...era rossa e blu. E poi era una giacca non una felpa"
"Gommy, ma che dici...era bianca ti dico"
"None, rossa e blu, di quel materiale impermeabile."
"Ragazze, siete sicure che ci fosse qualcuno?"
"Sìììììììììììììì " all'unisono e nevrotiche.
PMS cammina tenendo un passo in più rispetto alle due coraggiosissime donzelle.
Arrivati nello spiazzo del terrore, si guardano intorno. Circospette controllano dietro ogni macchina. Certe che sarebbe saltato fuori il marrano!
"Ragazze non c'è nessuno"
"Ma c'era fino ad un attimo fa credici. Era verde, con le corna, sputava bava e aveva gli occhi di fuoco..."
Oggi si mangia leggero.
POST EDIT: Trovate qui i vincitori dell'edizione 2008 degli Z-Blog Awards. Un sentito grazie a tutti coloro che mi sono stati vicini nei momenti difficili. Vi amo. E detto questo un boato di COMPLIMENTI a tutti i vincitori in particolare a monsieur OrsoElettrico (mi devi pagà t'ho fatto vince io), e madame NonSoloMamma (ho vinto un elasti-soggiorno vero?).
Ok Carnevale è finito. Ho vinto io vero?
Pagare 156 euro di condominio, per un palazzo di due piani senza ascensore per di più sperso a Cicoria, non è un tantinino esagerato?
Chiedo l'aiuto dal pubblico.
Che poi questa storia degli Z-Blog Awards è stata una iattura.
E che poi lo so che non si inizia una frase col che. Ma vabbè.
La verità è che uno ha bisogno di voti, perchè cioè, insomma la figuraccia di essere stata candidata e poi ricevere neanche un voto, bhè dai, insomma, su, voi ce la fareste sta figura di merda?
Che poi (ancora con questo che) si che alla fine non ci metto la mia faccia. Chissene no?
E invece no (non si inzia neanche con una e...).
"Mamma"
"Ciao figlietta"
"Mamma senti mi serve un favore. E' per un'amica"
"Dimmi"
"Dunque vai su www.sw4n.net "
"Svuàn? "
"Si si punto net. Come il wc-net"
"Fatto"
"Brava clicca lì, sisi lì dove c'è scritto clickate qui."
"Fatto"
"Brava! Mo inserisci il nome su"
"Il tuo?"
"Ma no il tuo"
"Ma io non lo scrivo il mio nome qui"
"Eddai Mà"
"Vabbene lo scrivo: Mamma di Gommy"
"No Mà se scrivi Mamma di Gommy ci facciamo una figuraccia!"
"Dici?"
"Dico."
"Ma non era per la tua amica?"
"Ehm...si infatti...però.."
"Eh ma così lei poi lo sa che ho votato io, se ci metto il mio nome che ne sa che siamo stati noi a votarla"
"Mamma il voto è segreto"
"Seee vabbè segreto...ci vanno tutti col cellulare all'urna"
"Ma mamma qui non c'è l'urna"
"Si che c'è...la tua...funeraria"
"Mamma dai...vota Z-Blog Umoristico per Gommosa"
"Gommosa? Che cacchio di nome è Gommosa"
"E' carino no? E' la mia amica...sai lei si ritiene una ragazza elastica...è un'associazione carina..."
"Fa schifo"
"Eddai Mà...sei sempre la solita distruttiva"
"E insomma st'amica c'ha il blog"
"Essì...è bravina pure...vedessi le cose che scrive"
"Le sto vedendo"
"Uhm...ah....uh....ehm....lo stai vedendo?!?"
"Si. Gommy. Si."
"Mamma allora...senti...siediti.."
"Son seduta"
"Ecco no guarda davvero credimi, sulle tue lasagne al forno di Natale che è un'amica..."
"Gommy..."
"Ma si, è che certe volte le racconto qualcosina che ci succede..."
"Gommy..."
"Ma poi no...certo che è buffo, dice che capitano le stesse cose anche a lei..."
"Gommy..."
"Mamma?"
"Facciamo che chiudo un occhio sul post del vinello..."
"Occhei mamma.."
"Ma se provi a raccontare di quella volta che tuo padre invece di allungare il vino rosso con l'acqua l'allungò con quello bianco...ti giuro che ti diserediamo, ti tagliamo i viveri ed il cordone ombelicale."
"Va bene mamma. IO non dirò niente. Ah, grazie per il voto eh? La mia amica sarà contentissima."
Biscuit è un caro amico della Gommy.
Si può ragionevolmente definire uno di quegli amici di sempre, con cui si è cresciuti insieme e con cui puoi dire: " ti ricordi quell'estate...".
Si può quindi ragionevolmente parlare con Biscuit di tutto. E Biscuit parla di tutto anche con la Gommy.
Ed infatti da una settimana a questa parte Biscuit racconta a Gommy, tramite quei programmini di messaggistica istantanea, le sue pene d'amore.
E Gommy dà consigli alla luce della sua somma esperienza in fatto di stronzaggine femminile.
Ieri Biscuit ha contattato Gommy.
" Ohi, visto che ti ho reso partecipe di tutti gli avvenimenti minuto per minuto, ti comunico che con F. è tutto chiarito ora. "
" Daiiiiiiiiiiiiiiii, che bello! Sono proprio contenta...lo sapevo che..."
" Si...ma..."
" Ma che ma e ma...devi essere contento, è una settimana che c'hai sto musone. Finalmente si è risolto tutto, dai che bello, lo vedi che i miei consigli sono sempre utili? "
" Gommy... "
" Eh lo so, non trovi le parole per ringraziarmi. Lo so. Lo so. Ma non ti preoccupare non è necessario. Siamo amici, dai per gli amici questo ed altro. Mi paghi una pizza quando scendo. "
" Gò, ma io volevo dire che... "
" Ohhhh, sei sempre il solito tirchio, dieci anni, dico dieci anni che ci conosciamo e più forse, e mai che avessi sganciato una lira...anche quando la lira c'era...ma vergognate! "
" Gommyyyyyyyyyyyyyy, me fai parlà? "
" Uh? "
" Ti volevo dire..."
" ...grazie...? "
" No, vaffanculo. Mi ha lasciato. "
Lei: " Che fai stasera di bello? "
Lui: " Tutti maschi-birra-e rutto libero "
Lei: " Daiii...posso venire anch'io? Ci tengo molto alla parte del rutto libero "
Lui: " No, perchè in genere segue la puzzetta in macchina "
Lei: " Va bene voler abusare di me, ma così mi intossichi non mi stordisci... "
Lui: "...quando ci vediamo?..."
Lei: " Non so...quando ti passa l'areofagia? "