Intendiamoci non che io sia contro il matrimonio. Essì che sono dolce come una torta al limone, essì che sono un'inguaribile egocentrica, essì che non ci penso minimamente a dare tutto di me a un qualsiasi stronzo di genere maschile che mi passi d'innanzi. Però il matrimonio ha una base di smielatezza, talmente eccessiva che ci casco anch'io e puntualmente mi emoziono.
L'ultimo matrimonio a cui ho partecipato è stato qualche anno fa. A distanza di qualche tempo si son sposati pure due altri amici. Fidanzati da 9 anni. Una tortura che si prolungava da troppo tempo. E così come nella migliore delle favole ieri hanno detto si. Si, ad un patrimonio da delapidare in abiti e cene e fiori; si, a dividere ogni attimo della propria vita; si, a essere carini e gentili i primi anni di condivisione e poi pronti a spararsi rutti e scoregge come se niente fosse.( e non fate gli schizzinosi che tanto lo so che in tutte le famiglie succede).
Insomma tutto sommato il matrimonio non è poi così orrendo come volevo farvi credere, attenzione non che sia bello che il partner ti emetta a meno di due centimetri dal viso una gustosa flautolenza, ma è tutto talmente romantico che ci si può chiudere un occhio. E pure il naso.
Tutto questo se al matrimonio della vostra vita non sia presente mio padre. E siccome io al mio non potrò evitare che lui ci sia, allora eviterò direttamente l'evento.
Mi spiego. Mio padre è notoriamente orbo. E nonostante ciò non porta gli occhiali. Da più di 50anni ormai.
La sua è una vista strana. Dico sempre io che vede ciò che vuole vedere. In altre parole, se incontra una persona face to face difficilmente la saluterà, perchè dice lui, non ci vede. Poi putacaso incontra la stessa persona (figlia compresa) da dietro, ti chiama e si sbraccia come un bimbo che ha visto le giostre la prima volta. La cosa non si spiega se non con il suo amore per il culi. Ma di questo ve ne parlerò un'altra volta.
Dicevovi che ai matrimoni è ingestibile. Inizia con il chiamare i camerieri e soprattutto le cameriere con la forma del loro di dietro. Vi fo un esempio:
"Scusi signorina Mandolino...che mi porterebbe un'altra posata?"
"Scusi FormadiPero che me la farebbe una cortesia?"
Perchè dice lui così fa prima che dire semplicemente signorina/signore. Poi prosegue con la lettura del menù. E qui viene il bello. Perchè i menù moderni sono tutti fighissimi e con le scritture talmente piccole che ci vorrebbe una lente d'ingrandimento per scovare tra i fregi delle parole sensate.
Così il papi, chiama l'aiuto dal pubblico e inforca su quel delizioso naso gli occhialetti da lettura di mia madre. Già così è uno spettacolo che vi risparmio. Se poi si risparmiasse lui stavolta, di leggere a voce alta quello che crede di aver capito, farebbe cosa buona e giusta.
E ieri al matrimonio di quegli amici l'ha rifatto. Essì che io l'avevo avvisati di non invitare anche i miei. Comunque prende il menù dal centro del suo piatto e si dà alla lettura.
" Dunque ci sono due primi"
"Si si lo leggiamo non occorre che lo faccia tu per noi papà"
"Allora iniziamo con: SMERDOLINI in crema d'asparagi....ma ma che roba è!!"
"Papàààà...c'e' scritto SMERALDINI non SMERDOLINI...ti prego non cominciare eh!"
"AHAHAHAH ma pensa...ed io che credevo che...vabbè meglio così....poi abbiamo TROIETTE ai frutti di mare"
"Papàààààà ma allora lo fai apposta...sono trofiette...trofiette..."
"Ah ah si si...aho e io che ne sapevo così leggo....che poi lo sai che Francesco (lo sposo) è un pò perverso e pensavo che..."
"Zitto non pensare...non parlare...e soprattutto non leggere..."
"Si vabbè mo vedi...ehhhhh senta scusi CulSchiacciato che mi porterebbe due troiette ai frutti di mare invece che l'altro primo? No sa com'è gli smerdolini li farò a fine cena..magari a casa mia..."





