No, questa ve la devo raccontare.
Correva l'anno 200ecciù, scusate l'allergia, e la Gommy compiva gli anni della maturità, gli anni del fervore giovanile, gli anni del battito di cuore accelerato, gli anni della magrezza, gli anni d'oro del grande Real, gli anni di Happy Days e di Ralf Malf, gli anni in motorino sempre in due. Insomma, per farla breve compiva 18 anni.
Quell'anno Gommy aveva fatto strage di cuori, fidanzati a destra e a sinistra, un tripudio di spasimanti, Gommy di qua, Gommy di là...vabbè non se la cagava nessuno come al solito. Ma, e dico ma, qualche giorno prima del proprio compleanno, la vostra sfigat..ehm la vostra amica aveva conosciuto alla festa del suo amico Pollo un giovane ragazzo salentino, che chiameremo A.
A. e Gommy erano seduti nel ristorante di un famoso cantante brindisino di cui non faccio il nome per motivi di privacy, e con un bicchiere di vino e con un panino la felicità, si conobbero e si piacquero.
Seguirono giorni di telefonate lunghe e costose. Ma tanto chiamava lui e chissene...
Dato che poi Gommy e A. erano di due paesi diversi e sprovvisti di autoveicoli, nonchè di patenti data la giovane età, non ebbero modo di vedersi se non poi alla festa di compleanno di Gommy.
Il ragazzo, già all'epoca molto carino, si presentò alla festa con una grande rosa spruzzata del suo profumo migliore (non immagino quale fosse il suo peggiore) e si presentò ai genitori della Gommy, da bravo ragazzo quale era ed è.
Gommy però quella stessa sera, conobbe un altro ragazzo, che era venuto ad animare la serata e di quel ragazzo si innamorò e stettero insieme per tre lunghi anni...
Il povero A. tentò inutilmente di riprendersi l'adorata Gommy, ma quella stronza cattiva e infingarda non gli rispose mai più al telefono già il giorno dopo la famosa festa...
Non si rividero mai più. Ogni tanto però da persone civili ci si salutava tramite l'amico Pollo, amico di entrambi.
Ora lei è a Roma, sotto un sole cocente, a studiare, sola perchè la storia con il ragazzo che scelse alla festa è finita da un bel pò.
Ora lui è a Milano, o forse Roma, o forse Tokio, a cantare, a fare interviste radiofoniche, a fare autografi, a mettersi in posa con i fans, perchè ha vinto di recente un programma televisivo ed un contratto di 300mila eurazzi con la Sony.
No ditemi se questa non è sfiga.
P.S. I miei più sinceri auguri agli ARAM Quartet. Vi auguro il successo più successo che ci sia.
P.P.S. Non è un tentativo di riappacificarmi con A.
P.P.P.S. Faccio schifo lo so.




