Cara Estate,
che ti fuggi tuttavia.
E' qui la Gommy che ti scrive.
E ti scrive mentre, per fortuna, si trova al fresco, no no, non in carcere, ma in un'aula climatizzata.
E ti scrive mentre, maledizione, dovrebbe invece studiare.
Mia calda calda calda estare che sei scoppiata all'improssivo, e hai spogliato tutti dei loro averi: maglioni, stivali, calze, cappotti, giacche, giacchette, guanti...ci hai lasciato in mutande!
Mia dolce dolce dolce estate che porti sempre qualche nuovo amore, complici i tuoi raggi che ci fanno arrossire.
Mia lunga lunga lunga estate con le tue notti sempre sveglie e le risate fino a tardi.
Mia brilla brilla brilla estate, con i fiumi di birra ghiacciata, che sbrigati a berla altrimenti fa schifo.
Mia estate assolata, innamorata, nottambula e festaiola...
ma dovevi arrivare proprio quando io ancora sto studiando?




