Ieri la Gommy ha accompagnato la sua adorata coinquilina a sostenere un esame che si svolgeva alla vecchia sede dell'università.
Gommy era molto felice di accompagnare Scuttle, nel luogo che l'ha vista nascere. Universitariamente parlando. Dolce le sembrava il ricordo di questi tre anni spesi nel ghetto.
Così giunte nel tugurio, la Gommy si guarda intorno e osserva:
1) L'università è semi deserta. Aule vuote. Biblioteca sparita. Uffici deserti.
2) Il nuovo personale che rimarrà nell'edificio ha un aspetto decisamente "invitante".
3) Il vecchio bar è stato tutto rimodernato. Grandi luci bianche. un bel bancone circolare. E soprattutto niente più mosche sui tramezzini.
4) Il parcheggio non c'è mai. Ma i parcheggiatori abusivi sempre.
5) Le matricole che rimarranno lì sono vispe. E lo sono ancora di più i ragazzi. Ed io sto diventando pedofila.
6) Facendo un giro nel quartiere Gommy ha notato che la sua vecchia casina è stata già riaffittata. Dal suo vecchio balcone la salutavano dei reggiseni variopinti. Gommy non fuma. Ma se avesse avuto un accendino, avrebbe appiccato fuoco allo stendibiancheria. Per un moto di rabbia compulsiva.
7) I dottori al momento continuano a svolgere il loro lavoro lì, fino alla prossima apertura del nuovo policlinico qui a Cicoria.
Gommy alla luce di tutto questo ha deciso che affitta un camper. Che si posiziona davanti all'ingresso della sua vecchia università. Che non pagherà il parcheggio ai parcheggiatori abusivi. Che si limiterà a disturbare le nuove inquiline della sua vecchia casina suonando il loro campanello in ore notturne. Che potrà pranzare con i tramezzini del nuovo bar, che senza mosche son più buoni. Che perseguiterà il povero dottore prescelto per l'accoppiamento, lo sequestrerà nel camper e non ne chiederà mai il riscatto.
" Ho trovato questa cagnetta stamattina..."




