venerdì, 08 febbraio 2008
Scritto da gommosa alle 11:21

Ieri un caro amico, nel primo pomeriggio, probabilmente abbottato di cibo fino all'inverosimile, mi ha fatto una confessione che ora rigiro subito a voi. Perchè m'ha sconvolto, ed aperto finalmente gli occhi.

Tale amico, ribadisco forse obnubilato dallo stracotto d'asino avvolto nella pancetta con contorno di parmigiana, o forse semplicemente pazzamente innamorato di me,  mi ha svelato una osservazione che celava in cuor suo dal 25 gennaio circa.

Il 25 gennaio, cari miei lettori moccia-friends, lo sapete, è uscito quel capolavoro cinematografico di Scusa Ma ti Chiamo Amore. Roba che Kubrik si è impiccato dopo la sua visione, per essersi sentito nettamente inferiore come regista.

In lutto per il caro Stanley, non sono andata a sedermi di fronte al telone bianco a gustarmi la trama, l'intreccio, la storia coinvolgente ed appassionante, le discese ardite e le risalite, e quel gran gnocco di Raoul Bova.

Fortuna che ci pensano gli amici ad aprirti gli occhi.

Pare infatti, che la protagonista femminile del colossal, sia una certa Michela Quattrociocche. Una regazzina. Per di più mia sosia.

Ebbene sì signori, il mio amico dixit: Gommy, siete sorelle separate alla nascita.

E' da ieri che più ci penso, e più non posso che dare ragione al mio amico.

                     gommy

Due gocce d'acqua nevvero?

Ecco. Vado da Moccia a rivendicare il mio diritto di controfigura. Posso girare le scene pericolose del film: baciare Raoul Bova ad esempio. Non sia mai che alla signorina Quattrociocche venga l'herpes.

[Qua il Permalink | Ho sproloquiato a proposito di: film, foto, so famosa mè | Chi non commenta in compagnia è un ladro o una spia, o non è figlio di Maria commenti (39)...ma sta Maria si fuma?]



mercoledì, 03 ottobre 2007
Scritto da gommosa alle 13:39

La festa

Di bere abbiamo bevuto.
Di ballare abbiamo ballato. Lap dance con la piantana in salotto. Fantomatiche schitarrate con le scope. Inenarrabili movimenti di bacino, andi e rivieni di spallucce. Occhiolini e sorrisini ammiccanti.
Di mangiare abbiamo mangiato. Patatine, stuzzichini e schifezzine varie e poi le torte.

Quando si è rimasti in pochi e l'alcool aveva fatto ampiamente il giro di tutte le vene del corpo, e tutti hanno trovato posto sulle seggioline, che come sapete sono di numero davvero esiguo, si è passati a narrare fatti raccapriccianti.

Il difficile mondo delle infermiere

Tutte ragazze sull'ampio balcone di casa Gommy, ed alla presenza solo di PMS, amico stretto della Gommy, si è entrati di botta nel fantastico mondo del tirocinio.
Le donne, simbolo dell'eros maschile, mentre svolgono il loro sporco lavoro assistono a delle scene che voi umani non potreste nemmeno immaginare.

Storie di vecchietti che si denudano nella hall.
Racconti di palpate per misurare i polsi periferici. In posti periferici per davvero. Su uomini per cui pagheresti che ti rivolgano solo la parola.
Episodi di foro errato per errato catetere.
Avventure tra allettati uomini che diventano donne. E donne che sembrerebbero nonnette tranquille ed hanno la voce di un Ugo qualsiasi, causa interventi effetuati diversi anni fa che non prevedevano l'eliminazione di tutto l'eliminabile.

Il risveglio

Le risate e i doppi sensi, a volte anche senza i doppi sensi perchè il senso era unico, hanno portato alla fine della serata verso le 4 del mattino. Molte il giorno dopo dovevano tornare nel luogo del terrore e dell'inciucio sessuale.
La Gommy e la Scuttle si sono svegliate esattamente 4 ore dopo per accogliere i genitori della seconda nella casa dei bagordi. Dare una sistemata alla casa e far finta che nulla fosse successo.
Inutile dire che la grandezza spropositata delle occhiaie di entrambe e i palloncini lasciati sparsi per la casa non hanno potuto mentire sulla reale entità della serata di bagordi.

Alla ricerca dell'identità perduta

Seminati di genitori di Scuttle, le due eroine hanno deciso che era la volta buona per fare la foto del badge. Nonchè probabilmente l'ultimo giorno utile in cui avrebbero trovato l'ufficio "Gestione Identità" aperto e disponibile.
Che ve lo dico a fare:
La gommy è uscita in una semismorfia da ragazza annoiata mentre le partiva un clamoroso sbadiglio che le ha gonfiato il viso come se avesse in bocca un'intera mela.
La scuttle ha un'espressione che sembra dire:" devo riuscire a stare sveglia. devo riuscire a stare sveglia".

Ops i did it again

Fatta la foto, stampata e sottoposta al pubblico ludibrio la Gommy ha fatto pubbliche relazioni con i genitori di Scuttle, ha seminato colleghi e professori mentre era in facoltà e ha ricevuto la lieta novella:
Festa di compleanno di S. Invitate la scuttle, la gommy, la holly e gli amici della gommy.
E via di nuovo a fare spese e interminabili giri per trovare un negozio in quel di Cicoria che vendesse articoli da regalo. E infatti ci si è recati nel paese vicino.
La serata si è svolta mangiando davvero in modo leggero: una tranquilla pasta al forno, una placida parmigiana, e una montagna di paciose patatine fritte. Tutto annacquato adeguatamente, con decoroso giro di rum e pera che la cara Holly ha dimostrato di apprezzare facendo sua l'intera bottiglia.

Giunta allo sfinimento sia fisico che intellettuale oggi la Gommy si dichiara fuori servizio, ma se c'è qualche compleanno fatemelo sapere.

[Qua il Permalink | Ho sproloquiato a proposito di: foto, feste e festini, compleanno, coinquiline, alcolizziamoci | Chi non commenta in compagnia è un ladro o una spia, o non è figlio di Maria commenti (21)...ma sta Maria si fuma?]



mercoledì, 26 settembre 2007
Scritto da gommosa alle 18:02

Da quando l'università si è trasferita a Cicoria non si vive più.

Uffici stravolti. Gente disperata. Bacheche inesistenti. Segreterie in panico.

E poi loro: i maledetti Badge.

Che sono i badge? Ecco io l'ho scoperto giusto in questi giorni, quando mi sono resa conto che le porte dell'università si sono popolate di strani individui in divisa e di tanti altri in vesti da studenti con un tesserino appeso al collo.

Ecco il badge è il tesserino magnetico. Che noi siamo un'università avanti e mo c'abbiamo il tesserino per entrare, il tesserino per pagare  mensa e parcheggio. E udite udite abbiamo la community.

Che sarebbe tutto bello se poi il tesserino funzionasse. O se il tesserino te lo facessero. Perchè qua siamo avanti pure nei metodi e la foto da appicicare su non la devi mandare tu. No. Ti presenti nell'ufficio "Gestione Identità" (si chiama così, giuro) ti siedi sullo sgabellino. Sorridi. Ti fanno la foto col viso sconvolto e te la stampano lì.

Ecco io e la Scuttle che non siamo sprovvedute e sappiamo che la gente guarderà unicamente il tuo tesserino e non la tua faccia la mattina quando ti incontra, due giorni fa ci siamo recate all'ufficio "gestione identità" tutte belle truccate. Copri il brufolo di là. Correggi le occhiaie di qua. Sembravamo moira orfei e uno dei suoi elefanti.
Arrivate splendide come non mai, abbiamo trovato l'ufficio chiuso.

Ci riproviamo il giorno dopo. Non ci facciamo spaventare da una porta chiusa.
Abito diverso, ma stesso spessore di fondotinta sulle gote il giorno dopo arriviamo sicure di trovare l'ufficio operante. Ed è stato così vero che c'era una fila di gente impomatata che finiva fuori al parcheggio.

Va bene. Ci riproviamo oggi.
Ennesimo cambio d'abito. E con assoluto divieto di indossare abiti bianchi che fanno effetto fantasma.
Niente fila. Fantastico oggi ce la facciamo.
Biglietto sulla porta:

"Oggi 26/09 l'ufficio Gestione Identità rimarrà chiuso per problemi tecnici "

La Gommy ha deciso che manda la sua controfigura per la foto. Che le dive non si concedono mai più di tre volte.

[Qua il Permalink | Ho sproloquiato a proposito di: foto, università, so famosa mè | Chi non commenta in compagnia è un ladro o una spia, o non è figlio di Maria commenti (16)...ma sta Maria si fuma?]





 
Me

Blogger: gommosa
Nome: Gommy
Aspirante Ingegnera BioGommosa

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Sono una donna elastica. Mentalmente parlando.
Amo

Amo la matematica, la fisica e l'elettronica. Amo la mia famiglia e il mio gatto. Amo la vita anche quando è dura. Amo le mie emicranee che mi fanno sentire diversa dal resto del mondo.
Odio

Odio Gigi D'Alessio. Le ingiustizie. Il mio corpo gommoso. Il mio naso. Ma più di tutti Gigi D'Alessio.
Musica

Uhm ascolto tutto e niente..particolare amore per la musica elettronica e jazz...ma sicuramente odio Gigi D'Alessio
Libri

Gran parte dei libri di Stephen King che poi ho abbandonato dopo quel disastro di Insomnia. Mi sto dedicando ai grandi classici, perchè mi devo fare una CULtura..
Film

Ehm...vale alla Ricerca di Nemo? No se non altro perchè mi ci son volute 5 volte prima che lo riuscissi a vedere tutto...Appena Nemo toccava il motoschifo ridevo di gusto e poi il sonno mi rapiva...
Contatore

*loading*
Oddio sono Mamma

NERD

I am nerdier than 94% of all people. Are you a nerd? Click here to find out!
Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
Fiorin Fiorello

Credits
ArancioGrafica (o anche ArancioMacchia che tanto fa lo stesso, sono sempre io) per il template. Splinder e Altervista per l'hosting. Con il permesso di RazielDSM per l'immagine dell'header.