Ci sono tante cose di me che non sapete.
Io sono mora, non bionda. Sono mediterranea dentro e fuori. Faccio colazione con caffèlattecereali d'inverno, col frappè l'estate. Adoro dormire, e quando posso mi sparo quelle 12-13 ore di sonno di filato. E non mi sveglio neanche un nanosecondo. Mi piace studiare di notte, specialmente in estate, quando la città dorme. Non ho peli sulla lingua. Se mi stai sulle palle lo capisci senza che io te lo dica. Accetto lo scherzo. Ma sono terribilmente vendicativa. Mi mancano gli ultimi esami. Sto scrivendo la tesi in elettronica.
Una tesi che non mi sta facendo dormire la notte. Perchè non ho voluto piegarmi alle idee del professore ed ho voluto proporla io. Perchè è una tesi progettuale. Perchè il congegno che voglio sviluppare non esiste e me lo devo inventare, e deve anche funzionare non solo sulla carta.
Il papino mi ha dato una mano. E si è proposto di finanziare anche i miei esperimenti, disastrosi per il momento. Ma quando gli ho parlato di un componentino, che sarebbe l'optimum per il progetto, ma che costa 300 euro nonostante le dimensioni di un cm quadrato, mi ha abbandonato e mi ha suggerito di trovarmi un altro padre.
Così io passo le mie notti a studiare e a pensare alla tesi. Tutto il resto della giornata lo passo a cazzeggiare.
Ma ieri a notte fonda mentre ero in crisi sul mio libro di strumentazione for dummies, mi squilla il cellulare. Un messaggio. Papà. Mi chiedeva di accendere immediatamente il messenger, perchè doveva farmi leggere un importantissimo file, che aveva trovato per me e per la mia tesi.
Fantastico. Mi fiondo. Entro in msn ed avvio una conversazione con quell'uomo di cinquantanni suonati che come avatar ha un Homer J Simpson, spanzato e smutandato in poltrona e con la birra in mano. Penso che gli si addica molto come immagine.
"Ciao papi"
"Ciao tesoro"
"Allora, dai dai che mi hai portato?" dico come una bambina che sta per scartare un regalo.
"Ascoltami. Ho fatto una estenuante ricerca. Sono giorni che non chiudo occhio..."
"Oddio papà mi dispiace. Ma non ti devi preoccupare. Ho tutta l'estate per prostituirmi e racimolare quei soldi.."
"No no io voglio solo il meglio per te. Ho già risolto i nostri problemi. Tieni questo file è per te"
Accetto il file dal poco ambiguo nome:TESI. Mi incuriosisco. Sarà qualche datasheet, qualche catalogo di rivenditore a prezzi stracciati, una richiesta d'aiuto. Non so.
Apro il file. Titolo: Tesi di Ingegneria: ESISTE BABBO NATALE?
Esiste Babbo Natale? Ma che diavolo...
Svolgimento: Nessuna specie conosciuta di renna può volare. Ci sono però 300.000 specie di organismi viventi ancora da classificare e, mentre la maggioranza di questi organismi è rappresentata da insetti e germi, questo non esclude completamente l'esistenza di renne volanti, che solo Babbo Natale ha visto. Ci sono due miliardi di bambini (sotto i 18 anni) al mondo. Dato però che Babbo Natale non tratta con bambini Musulmani, Indù, Buddisti e Giudei, questo riduce il carico di lavoro al 15% del totale, cioè circa 378 milioni. Con una media di 3,5 bambini per famiglia, si ha un totale di 98,1 milioni di locazioni. Si può presumere che ci sia almeno un bambino buono per famiglia. Babbo Natale ha 31 ore lavorative, grazie ai fusi orari e alla rotazione della terra, assumendo che viaggi da Est verso Ovest. Questo porta ad un calcolo di 822,6 visite per secondo. Questo significa che, per ogni famiglia Cristiana con almeno un bambino buono, Babbo Natale ha circa un millesimo di secondo per:
- trovare parcheggio (cosa questa semplice, dato che può parcheggiare sul tetto e non ha problemi di divieti di sosta);
- saltare giù dalla slitta;
- scendere dal camino;
- riempire le calze;
- distribuire il resto dei doni sotto l'albero di Natale;
- mangiare ciò che i bambini mettono a sua disposizione;
- risalire dal camino;
- saltare sulla slitta;
- decollare per la successiva destinazione.
Assumendo che le abitazioni siano distribuite uniformemente (che sappiamo essere falso, ma accettiamo per semplicità di calcolo), stiamo parlando di 1.248 Km per ogni fermata, per un viaggio totale di 120 milioni di Km. Questo implica che la slitta di Babbo Natale viaggia a circa 1040 Km/sec, a 3000 volte la velocità del suono. Per comparazione, la sonda spaziale Ulisse (la cosa più veloce creata dall'uomo) viaggia appena a 43,84 Km/sec, e una renna media a circa 30 Km/h. Il carico della slitta aggiunge un altro interessante elemento: assumendo che ogni bambino riceva una scatola media di Lego (del peso di circa 1 Kg), la slitta porta circa 378.000 tonnellate, escludendo Babbo Natale (notoriamente sovrappeso). Sulla terra, una renna può esercitare una forza di trazione di circa 150 Kg. Anche assumendo che una "renna volante" possa trainare 10 volte tanto, non è possibile muovere quella slitta con 8 o 9 renne, ne serviranno circa 214.000. Questo porta il peso, senza contare la slitta, a 575.620 tonnellate. Per comparazione, questo è circa 4 volte il peso della nave Queen Elizabeth II. Sicuramente, 575.620 tonnellate che viaggiano alla velocità di 1040 Km/sec generano un'enorme resistenza. Questa resistenza riscalderà le renne allo stesso modo di una astronave che rientra nell'atmosfera. Il paio di renne di testa assorbirà 14,3 quintilioni di Joule per secondo. In breve si vaporizzerà quasi istantaneamente, esponendo il secondo paio di renne e creando assordanti onde d'urto (bang) soniche. L'intero team verrà vaporizzato entro 4,26 millesimi di secondo.
CONCLUSIONE : Babbo Natale c'era, ma ora è CREPATO!!!!
Seguono barzelle sugli ingegneri.
Non faccio in tempo a mandare a quel paese l'uomo che ha permesso a mia madre di mettermi al mondo che sul messenger trovo scritto:
"Ciccia devi imparare che nella vita nessuno fa niente per te. Nemmeno tuo padre che come puoi ben vedere ti prende pure per il culo. E ne prova soddisfazione immensa. Buonanotte. Studia capra".
Si papà, ti volevo dire, dato che sei scappato via ieri sera, che sono contenta che tu ti diverta a prendermi in giro. Vedrai come sarai contento tu quando, nella pagina dei ringraziamenti della tesi metterò una tua foto in mutande sul divano immortalato nella sacra arte della pulizia delle narici. Con sotto una didascalia di questo tipo: Sono riuscita a laurearmi nonostante possegga dei geni in comune con questo individuo. Grazie Dio.
Ti voglio bene. Gommy