Gommy in treno è spesso insofferente.
Gommy il treno l'ha preso ieri per tornare in terronia. Gommy si spara 6 ore seduta a stretto contatto con tre sconosciuti con cui condivide oltre alla provenienza sudista anche lo spazio vitale.
Gommy ha conosciuto vari esemplari di umanità. La vecchietta rompicoglioni. Il vecchietto scaccolatore. Una intera famiglia di obesi molestatori. Cani. Gatti. Un pappagallo. Una mole incalcolabile di bambini urlanti, recalcitranti, decisamente spaccamaroni. Parecchi militari. Uno le ha anche offerto di uscire qualche sera e Gommy ha risposto:" Si perchè no. Ci becchiamo a Roma eh?" ed è scesa in fretta e furia senza lasciare recapiti. E soprattutto dando un valido punto di riferimento per il futuro incontro: Roma.
Per evitare spiacevoli conversazioni Gommy attende che tutti i posti accanto a lei siano occupati.
Osserva gli occupanti.
Se li trova degni rimane sveglia per tutte e 6 le ore.
Ma novantanove volte su cento Gommy decide di addormentarsi e perdere conoscenza del mondo circostante.
Ieri Gommy ha dormito per tutte e 6 le ore.
Accanto a lei c'erano una mater ed un pater familias. Del sud più profondo. Lasciavano a Roma il figlioletto universitario. Quanto è bravo il figlioletto, Gommy l'avrà sentito ripetere ogni dieci minuti per 6 ore. Pater et Mater si esprimevano in esperanto. L'italiano un opcionals.
Gommy dormiva. Poi si è svegliata a seguito di una imprecazione in dialetto stretto. E' rimasta con gli occhi socchiusi per tentare di riprendere morfeo per le orecchie e ha purtroppo ascoltato le conversazioni della coppia.
Poi ha anche ascoltato i commenti sulla Gommy.
Il primo è stato all'incirca questo:" Ma sta cazzu te vagnona, sempre torme?". Che in italiano risuona più o meno come: ma questa gentile donzella che condivide con noi questo amabile viaggio che ci riporta in terra natia, guardala lì come è tenera e come dorme beata per tutto il viaggio, ma come farà mai?.
Il secondo è stato un giudizio estetico:" Ma iu nci la tava a Luigi mia, me pare na bella vagnona. Puru ca fossi edda mi lu rifacia lu nasu". Che tradotto sarebbe: guarda la fanciullina, sembra talmente una bella e brava ragazza che gliela darei in sposa al mio adorato figlio Luigi. Lui che è bello e bravo, si è pure laureato col minimo dei voti. Anzi no, questa pulzella non è degna di lui, guarda che naso, fossi in lei andrei da un chirurgo plastico e me farei all'insù. No all'ingiù. Di lato. Dall'altro. Insomma diverso".
Gommy ha continuato a tenere gli occhi chiusi.
Ma quando li ha riaperti per scendere dal treno Gommy avrebbe tanto voluto dire ai signori che:
1) Gommy dorme per chiudere gli occhi sulle brutture del mondo come voi.
2) Gommy da piccola aveva un naso piccolo. Poi il naso è cresciuto e lei è rimasta piccola. Gommy non andrà mai dal chirurgo plastico per rifarsi il naso. Perchè se ci va per il naso andrebbe a finire sotto i ferri per rifarsi le tette, il culo, la panza, le cosce, i polpacci, i piedi, le ginocchia, i lobi delle orecchie, il gomito del tennista e il tallone d'achille.
3)Gommy ci tiene a dire che non vi disprezza solo perchè sa che al mondo esistono i casi umani. E al catechismo le hanno insegnato che sui casi umani non si infierisce. Al limite si fa una preghierina a quello lassù e gli si dice di appicare fuoco alla loro casa mentre cenano e sono tutti felici per l'arrivo del figlioletto universitario dalla capitale.